San Patrignano a Ercolano per parlare di giovani e territorio

Il territorio, le sue vocazioni, le sue produzioni e le sue evoluzioni. L’associazione Albero Fiorito, creata da produttori, chef e gastronomi, ha ideato la manifestazione L’anima dei luoghi – Dialogare di gusto che lunedì 27 marzo a Ercolano nella Casina dei Mosaici vedrà tra gli ospiti la partecipazione di Roberto Bezzi di San Patrignano invitato a parlare di come la formazione di giovani in difficoltà possa essere uno strumento dalle forti prospettive occupazionali. Un percorso tra degustazione e conoscenza dei territori, culture e tradizioni culinarie con al centro il sapore.

Nella prima tappa del percorso, i comprensori di riferimento sono quelli dei crateri vulcanici di Roccamonfina, del Vesuvio e di Salina, terre di grandi vocazioni e grandi prodotti con infinite potenzialità di sviluppo. E i protagonisti saranno Giuseppe Iaconelli, produttore e affinatore di formaggi, Berardino Lombardo, cuoco contadino e Fofò Ferriere, gastronomo e cultore del pomodoro vesuviano, fondatori dell’associazione l’Albero Fiorito e da tempo impegnati a difendere e rilanciare l’eccellenza della tradizione.

Iaconelli, Lombardo e Ferriere incontreranno compagni di viaggio che, in luoghi diversi, condividono la stessa mission: Nino Caravaglio a Salina, che reinventa i grandi vini, Francesca Scarfato e Raffaele Faella a Gragnano con la pasta, un esempio virtuoso di impresa che nasce dalla solidarietà di un’intera comunità. E, ancora, Eric Beaumard, sommelier e direttore della ristorazione al George V di Parigi, che presenterà Les vins de ma vie, il suo libro che aspira a rintracciare l’anima dei luoghi.

Roberto Bezzi e Marco Rossi-Doria illustreranno l’importanza di iniziative lavorative e imprenditoriali per il recupero dei giovani con disagio sociale, strada imprescindibile per il loro reintegro ed allo stesso tempo occasione di sviluppo per i territori in cui questi giovani operano.

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