Nuovo enologo a San Patrignano, arriva Luca D’Attoma

Sarà lui d’ora in avanti a firmare le bottiglie nate in comunità

E’ Luca D’Attoma il nuovo enologo di San Patrignano, che opererà nella cantina della comunità insieme a un gruppo di settanta ragazzi. Toscano classe ‘64, nato in provincia di Firenze.

Oggi vanta alcune tra le collaborazioni più prestigiose in Italia con la Wine Evolution Consulting, società di consulenza viticola ed enologica da lui fondata nel 1999, con l’intento di fornire assistenza alle aziende vitivinicole dalla progettazione del vigneto alla bottiglia.

Dagli inizi anni ‘90 si è dedicato alla gestione del vigneto e del vino biologico e biodinamico.

D’Attoma succede alla storica conduzione di Riccardo Cotarella che ha guidato la cantina di San Patrignano per circa 20 anni.

“Nella mia filosofia l’enologo deve avere sempre un occhio vigile sull’agricoltura, nel rispetto della natura, una base importante per poter fare un buon lavoro. Sicuramente San Patrignano rappresenta per me un nuovo stimolo, uno spazio di sperimentazione e senza dubbio, un’esperienza umana di grande valore”.  

La storia della cantina di San Patrignano ha origine a fine anni ‘70 quando Vincenzo Muccioli decide di creare una Comunità fondata sulla solidarietà. Negli anni i vigneti si estendono fino a superare i 100 ettari. A metà anni ‘90 la svolta: il vino acquista valore e corposità. Trasformarlo in un’eccellenza del territorio per i ragazzi diventa una sfida. Nel 2020 la consulenza passa a Luca D’Attoma, designato ad accompagnare i ragazzi di San Patrignano in un nuovo viaggio all’insegna dell’innovazione.

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